Titolo: Architettura Contemporanea
Autori: Manfredo Tafuri, Francesco Dal Co
Editore: Electa
Collana: Storia Universale dell'Architettura
Pagine: 428
Illustrazioni: 688
Formato: 22x24 cm
Legatura: brossura con alette
Anno: 1976
Codice ISBN: 88-435-2463-1
Prezzo (di copertina): 45,00 Euro
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Dalla crisi istituzionale del XIX secolo prendono avvio le molte storie dell'architettura contemporanea raccontate nel presente volume. Dopo l'analisi delle esperienze urbanistiche dalla seconda metà del XIX secolo in Europa e in America, il percorso considera le singole interpretazioni dello "stile" della città, dal neoromanico di Berlage alla poetica della riduzione di Loos, dalle ricerche futuriste di Sant'Elia, fino alla nascita del Bauhaus sotto la direzione di Walter Gropius. Ampia parte è dedicata naturalmente ai "maestri" del XX secolo, Le Corbusier, Mies van der Rohe e Frank Lloyd Wright, e quindi alle molteplici esperienze di riforma urbana in Europa tra le due guerre, momento in cui l'Italia si vive sua personale aporia che ha comunque visto architetti di massimo livello, da Michelucci a Nervi, da Persico a Terragni. La conclusione è dedicata alle interpretazioni degli anni settanta dopo il crollo dell'utopia tecnologica; in Italia è l'opera di Aymonino a chiudere l'epoca dei sogni pluralistici della cultura impegnata.
Manfredo Tafuri (1935-1994) fu storico dell'architettura. Per Electa è stato autore o coautore di diversi volumi, tra i quali ricordiamo: Architettura contemporanea, con Francesco Dal Co (1976), Vienna rossa (1980), Vittorio Gregotti (1982), Raffaello architetto, con Luitpold Ch. Frommel e Stefano Ray (1984), Giulio Romano (AA.VV., 1989), La piazza, la chiesa, il parco (introduzione, 1991), Francesco di Giorgio architetto (AA.VV., 1994), Michele Sanmicheli (AA.VV.)1995.
Francesco Dal Co (nato 1945), laureato in architettura, è professore di storia dell'architettura presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Ha insegnato storia dell'architettura alla School of Architecture, Yale University, ed è professore presso l'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera Italiana. Membro dell'Accademia di San Luca, già direttore del settore Architettura della Biennale di Venezia, è uno dei direttori della Society of Architectural Historians. Dirige la rivista "Casabella", ed è direttore scientifico della divisione Architettura di Electa. Tra le sue pubblicazioni figurano: La città americana (con altri), Laterza, Roma-Bari 1973; Architettura contemporanea (con M. Tafuri), Electa, Milano 1976; Figures of Architecture and Thought, Rizzoli, New York 1984; Tadao Ando, Electa, Milano 1994; Frank O. Gehry, Electa, Milano 1998. Per Electa dirige la collana "Storia dell'Architettura italiana".
LA COLLANA STORIA UNIVERSALE DELL'ARCHITETTURA
Una documentazione globale, enciclopedica, unita alla perspicuità ed essenzialità del saggio particolare è l'elemento caratteristico di questa serie di volumi che scandiscono le tappe essenziali dell'architettura, non solo o non tanto come riparo fisico, puro fatto contingente e necessitante, in quanto condizionato dalle componenti tecniche ed economiche, ma quale formidabile mezzo espressivo, non solo a livello individuale. Ad una verifica generalizzata, nel tempo e nello spazio, dai primordi medio-orientali, alle misteriose piramidi maya, l'architettura si rivela specchio eloquente di civiltà, inesauribile nelle significazioni e nelle provocazioni. La serie, piuttosto che a criteri di sistematizzazione estetico-filosofica, che avrebbero comportato per coerenza una rigida limitazione degli apporti critici, secondo scuole e tradizioni nazionali, ubbidisce a un preciso senso di universalità anche per quanto riguarda gli apporti della ricerca senza distinzione di lingua e di cultura; si crea in tal modo un confronto dialettico e una continua verifica dei fenomeni, la visuale storico-metodologica nel cui ambito la ricerca si è sviluppata può ben dirsi "occidentale" in senso comprensivo e sovrannazionale, dalla tradizione germanica a quella anglosassone a quella latina, corretta in senso dinamico da una giusta integrazione degli apporti complementari, e pur tanto essenziali, delle civiltà che intorno a questo blocco hanno agito per contrasto o per simbiosi, dall'Oriente all'estremo all'Islam, dall'organizzazione primitiva ai miti solari dei popoli precolombiani.
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