Titolo: Architettura della seconda età della macchina
Autore: Reyner Banham
Editore: Electa
A cura di: Marco Biraghi
Collana: Architetti e architetture
Pagine: 312
Illustrazioni: 100
Formato: 17x24 cm
Legatura: brossura con alette
Anno: 2004
Codice ISBN: 88-370-2274-3
Prezzo (di copertina): 39,00 Euro
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I temi di modernità e postmodernità attraverso l'opera di importantissimi architetti mondiali: F.L. Wright, Renzo Piano, Mies van der Rohe, Louis Kahn, James Stirling, Rudolf Schindler, Jean Prouvé. La presente raccolta offre per la prima volta in traduzione italiana una serie di saggi usciti originariamente su riviste anglosassoni divenuti punti di riferimento fondamentali per le bibliografie della storia dell'architettura del secondo dopoguerra. A questo periodo si riferiscono gli scritti selezionati appositamente per quest'edizione, tra gli oltre 700 articoli e saggi di Banham. Il tema della modernità, e della postmodernità, è affrontato dall'autore attraverso alcune delle figure più importanti del panorama architettonico mondiale. Ma il filo conduttore della raccolta è rappresentato dall'interesse centrale che per Banham riveste la macchina in rapporto ai fenomeni architettonici. L'estetica delle automobili degli anni Cinquanta, le autostrade di Los Angeles, le luci di Las Vegas, le abitazioni futuribili di Buckminster Fuller, le città semovibili di Archigram, l'"astronave" del Centre Pompidou di Rogers e Piano, costituiscono fenomeni tra loro tanto diversi ma tutti rapportabili a una cultura della "seconda età della macchina".
SOMMARIO
Swinging Banham Revisited
Marco Biraghi
Reyner Banham. Scritti 1955-1988
- Estetica della macchina
- Il neobrutalismo
- Veicoli del desiderio
- "This is Tomorrow". Un'introduzione
- Gli esteti della macchina
- Neoliberty. La ritirata italiana dall'architettura moderna
- 1960 – Inventario dell'impatto della tradizione e della tecnologia sull'architettura d'oggi
- Sotto processo 1. La situazione: quale architettura della tecnologia?
- Sotto processo 2. Louis Kahn: l'estetica del passavivande
- Sotto processo 3. Jean Prouvé: il sottile dettaglio ricurvo
- Sotto processo 4. CLASP: brutti incontri con il giunto?
- Sotto processo 5. La speculazione edilizia: verso un'architettura pop
- Sotto processo 6. Mies van der Rohe: quasi niente è troppo
- Palazzi per il "popolo"
- Un'architettura "a clip"
- A home is not a house
- The style for the job
- Facoltà di Storia, Cambridge
- Stirling sfugge agli hobbit
- Summa Galactica
- Il Grande Aggeggio
- Rudolph Schindler: pionierismo senza eroismi
- Gli anni della wilderness di Frank Lloyd Wright
- I Mastri Costruttori
- Verso una cultura di luci e suoni da un milione di volt
- Paesaggio con binari arrugginiti
- Lo storico sul molo
- Portalo con te
- I fantasmi della Route 66
- Il covo dell'ultimo predone
- Costruire il dentro fuori
- Monumenti moderni
- L'enigma della Rue du Renard
- Nel quartiere dell'arte
- Una scatola nera. La professione segreta dell'architettura
LA COLLANA ARCHITETTI E ARCHITETTURE
Con la collana Architetti e Architetture Electa propone ai lettori una serie di volumi monografici sul pensiero di architetti del presente e del passato. Sul pensiero, ossia sull'impegno teorico che ha affiancato e spesso anticipato la produzione architettonica di grandi maestri.
Adolf Loos, Carlo Scarpa, Louis I. Kahn, Rem Koolhaas, Peter Zumthor, ciascuno in vario modo ha affidato alla parola - lettere, saggi, articoli, conferenze e conversazioni con gli studenti - il senso del proprio fare architettura, offrendo al contempo uno straordinario spaccato della propria epoca.
I volumi della collana - illustrati con disegni e fotografie - propongono di ciascun autore un'accurata selezione di scritti, alcuni dei quali inediti in Italia.
La loro pubblicazione consente ai lettori di accostare gli architetti e le loro opere in modo diretto, guidati nell'interpretazione da critici d'eccezione cui sono stati affidati i saggi introduttivi di ciascun volume.
La collana si offre ai lettori come valido strumento di conoscenza di aspetti meno noti, ma certo non marginali, di cultura architettonica.
Ciò conferisce un carattere speciale ai volumi che, lontani dall'essere testi esaustivi sull'esperienza dei singoli maestri, hanno invece il non facile obiettivo di suggerire ai cultori della materia nuovi argomenti di riflessione critica e storica.
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