Architettura

Titolo: Ivan Leonidov 1902-1960
Autore: Alessandro De Magistris
Editore: Electa - Distribuzione Bardi Editore
Pagine: 324
Formato: 25 x 28 cm
Rilegatura: cartonato stampato
Anno: 2009
Codice ISBN: 978-88-370-576-1
Prezzo (di copertina): 110,00 Euro

Clicca per procedere all'acquisto

Il volume restituisce, attraverso una raccolta di saggi e documenti, un profilo completo, articolato e inedito della vita e dell'attività di Ivan Leonidov a cinquant'anni dalla scomparsa, riconsiderandone il percorso creativo, professionale e la collocazione all'interno della vicenda architettonica russa e internazionale.
Un ricco e straordinario apparato iconografico in larga misura inedito, tratto dagli archivi russi nei quali è depositata l'opera dell'architetto, ne illustra l'attività progettuale e il percorso artistico. Esito delle ricerche più aggiornate, il libro ripercorre l'opera di Ivan Leonidov nella sua completezza, dagli esordi nella seconda metà degli anni venti che lo consacrano, appena uscito dal Vkhutemas, tra i massimi esponenti dell'avanguardia, ai progetti e alle realizzazioni della svolta degli anni trenta, sino ai lavori che accompagnano l'attività e la ricerca degli anni quaranta e cinquanta.
L'esplorazione interpretativa proposta nei singoli saggi ne illustra i diversi aspetti, anche inediti, sottolineando la specificità che caratterizza le diverse fasi creative, ma anche l'intima coerenza che rende il lavoro dell'architetto immediatamente riconoscibile e, per molti versi, attuale.
Reso celebre dal suo progetto di laurea per l'Istituto di biblioteconomia Lenin di Mosca (1927), destinato ad imporsi rapidamente come un'icona della nuova architettura dell'URSS, agli albori degli anni trenta Leonidov è oggetto di duri attacchi che determinano una svolta nella sua carriera, a causa dello sperimentalismo e del carattere radicalmente innovativo delle sue concezioni progettuali, incarnate in proposte di raffinatissima elaborazione grafica. La sua attività progettuale sarà comunque intensa e, negli anni successivi, costellata di episodi di grande rilievo (il progetto del Ministero dell'Industria pesante, il progetto del sanatorio di Kislovodsk, progetti di pianificazione territoriale e paesaggistica, progetti monumentali) che si sono sviluppati secondo direttrici di estrema originalità e che interpretano e rielaborano i dettami del ‘realismo socialista' in modo del tutto peculiare e lontano dall'imperante storicismo classicistico. Testimonianza dell'ultima fase del percorso creativo leonidoviano, il ciclo progettuale della "Città del Sole" ispirato all'opera di Campanella è ampiamente documentato nel volume attraverso una serie di disegni, studi, elaborazioni che illustrano la sensibilità e il talento artistico dell'architetto russo.
Disposti secondo lo svolgersi cronologico della vicenda professionale di Leonidov, i saggi approfondiscono per tagli significativi le esperienze e le ricerche dell'architetto collocandole nel complesso contesto storico e culturale dell'URSS degli anni venti-cinquanta.
Approfondite schede descrivono i principali edifici progettati o realizzati dall'architetto in oltre quarant'anni di attività.


SOMMARIO
Introduzione
Ivan Leonidov, un architetto sovietico, 1902-59
Selim Omarovič Kahn-Magomedov
I club operai, nuove architetture per la cultura nella cittŕ sovietica
Vigdarija E. Khazanova
Igarka, la costruzione di una città nell'estremo nord dell'Unione Sovietica
Ekaterina A. Barabanova
Il Narkomtjažprom. Verso una nuova "tavolozza" dell'architetto
Alessandro De Magistris
Le Case dei pionieri di Mosca e Kalinin
Sergej Nikitin, Sergej Khačaturov
“Non tacebo”, il messaggio utopico di Leonidov-Campanella
Nicoletta Misler
Ivan Leonidov e l'architettura del XX e del XXI secolo
Irina Korob'ina
Testimonianza di Kirill Afanas'ev
Intervista di Irina Korob'ina

Opere e progetti
Edifici d'abitazione per lavoratori del Gostekstiltrest, Ivanovo-Voznesensk, 1926
Sede e tipografia della "Izvestija", Mosca, 1926
Progetti-tipo per club operai per cinquecento e mille persone, 1926-27
Istituto di biblioteconomia Lenin, Mosca, 1927
Kinofabrika, Mosca, 1927
Sede governativa della Repubblica socialista Kazaka (Dom Pravitel'stva), Alma-Ata, 1928
Sede centrale delle cooperative (Dom Centrosojuza), Mosca, 1928
"Club di tipo sociale nuovo", Mosca, 1928
Monumento a Cristoforo Colombo, Santo Domingo, 1929
Casa dell'Industria (Dom Promyšlennosti), Mosca, 1929-30
Insediamento socialista del kombinat chimico-metallurgico, Magnitogorsk, 1930
Palazzo della Cultura del quartiere Proletarskij, Mosca, 1930
Ricostruzione della piazza Serpukhovskaja, Mosca, 1931
Piano di sviluppo di Igarka, 1931
Progetto di ricostruzione del giardino “Ermitaž”, Mosca, 1932-33
Progetto di ricostruzione del Tverskoj bul'var e club per il kombinat della “Pravda”, Mosca, 1933
Sede del Commissariato del popolo per l'industria pesante (Dom Narkomtjažproma), Mosca, 1934
Proposta di progetto per un Palazzo della Cultura kolkhoziano, 1935
Progetto insediativo per il villaggio Ključiki, Nižnij Tagil, 1935-36
Interni della Casa dei pionieri, Mosca, 1936
Piano della costa meridionale della Crimea, 1935-38
Progetto per il complesso dei giovani pionieri Bol'šoj Artek, costa meridionale della Crimea, 1936-37
Scalinata monumentale del parco, interni ed elementi d'arredo del sanatorio del Narkomtjažprom, Kislovodsk, 1937-38
Edifici amministrativi del quotidiano “Izvestija”, Mosca, 1939-40
Interni della Casa dei pionieri, Kalinin (Tver'), 1940
Progetto del corpo principale e del parco del centro ricreativo del Narkomcvetmet (Dom Otdykha Narkomcvetmeta) provincia di Zvenigorod, regione di Mosca, 1940-41
Progetto per il monumento agli eroi di Perekop, 1941
La Città del Sole, 1943-58
Progetti degli anni quaranta e cinquanta
Progetto per l'Esposizione universale, Mosca, 1957-59
Documenti
Traduzioni


BIOGRAFIE
Alessandro De Magistris
, architetto, insegna Storia dell'architettura e Storia dell'Urbanistica presso il Politecnico di Milano. Autore di molti saggi e articoli pubblicati in Italia e all'estero, ha scritto tra l'altro La Città di transizione (1988), La Costruzione della totalitaria (1995), La Casa cilindrica di Konstantin Mel'nikov (1998), High-Rise. Percorsi nella storia dell'architettura e dell'urbanistica del XIX e XX secolo attraverso la dimensione verticale (2004). Ha curato (con Carlo Olmo) una monografia sull'opera di Jakov Černikhov pubblicata in Italia, Francia, Germania (1995) e Russia (2000) e il volume URSS anni '30-'50. Paesaggi dell'Utopia staliniana (1997), catalogo della mostra. E' tra gli autori del libro Basilico. Mosca verticale (2008). Per Electa ha pubblicato, con Michel Vernes, il volume Odile Decq-Benoit Cornette. Opere e progetti (2003).

Irina Korob'ina, architetto, è professore dell'Accademia Internazionale di Architettura e direttore, dal 2000, del Centro di Architettura Contemporanea (C:CA) di Mosca. Curatore del ciclo di conferenze internazionali "CREDO" e "Contemporary City", ha realizzato e prodotto film televisivi sulla storia dellarchitettura e l'’architettura contemporanea e scritto articoli pubblicati in Russia e su riviste internazionali. Ha realizzato mostre (tra le quali "La Città del Sole", Biennale di Venezia 2004) e curato il libro New Moscow 4 (2006).

Selim Omarovič Khan-Magomedov, architetto emerito della Federazione russa, membro della RAASN (Accademia russa di architettura e scienze costruttive), insignito di importanti riconoscimenti, è autore di innumerevoli pubblicazioni, tra cui trenta monografie - sulla storia e la teoria dell'architettura e del design in Unione Sovietica. Tra i libri pubblicati si ricordano Ivan Leonidov (con P. Aleksandrov: 1971), Konstantin Mel'nikov (1990), Pioniere der Sowjetischen Arkhitektur (1993; trad. inglese 1995); A. Vesnine et le constructivisme (1986; trad russa 2007); INKhUK i rannyj konstruktivizm (1994); VKHUTEMAS (2 Voll.: 1995); Pionery sovetskogo dizajna (1995); Arkhitektura sovetskogo avangarda (2 Voll.: 1996; 2001); Konstruktivizm- koncepcija formoobrazonanija (2003); Racionalizm (racio-arkhitektura) "Formalizm" (2007); Suprematizm i arkhitektura (Problemy formoobrazovanija), 2007. Ha scritto le biografie di alcuni dei principali esponenti dell'architettura sovietica del novecento tra cui quelle di Moisej Ginzburg, Il'ja Golosov, Nikolaj Ladovskij, Nikolaj Miljutin, Lazar' Khidekel', Ivan Nikolaev, Vladimir Krinskij, Aleksandr Nikol'skij, Mikhail Baršč, Andrej Burov.

Vigdarija E. Khazanova (1924-2002), si è laureata presso l'Università di Stato di Mosca (MGU). Ha lavorato presso l'Istituto di storia della arti del Ministero della cultura dell'URSS. Studiosa di storia dell'arte e dell'architettura è stata tra le massime studiose delle vicende dell'architettura e dell'urbanistica sovietica degli anni venti e trenta. Tra le sue pubblicazioni si contano testi quali: Iz istorii sovetskoj arkhitektury. Dokumenty i materialy. 1917-1925 gg. (curatore:1963); Iz istorii sovetskoj arkhitektury 1917-1925 gg. Dokumenty i materialy. Tvorceskie Ob'edinienija (curatore:1970); Sovetskaja Arkhitektura pervykh let Oktjabr'ja (1970); Sovetskaja arkhitektura pervoj pjatiletki (1980); Kluknaja žizn' i arkhitetura kluba 1917-1932 gg. (1994); Klubnaja žizn' i arkhitektura kluba 1917-1941 (2002).

Ekaterina A. Bukharova (Barabanova), nata a Sverdlovk, si è laureata presso l'Università di Stato degli Urali (Ekaterinburg). Insegna storia dell'architettura presso l'Accademia statale di arte e architettura degli Urali di Ekaterinburg. Partecipa ad incontri internazionali dedicati alla semiotica dello spazio, è tra i ricercatori del progetto "Severnyj dialog/dialogo settentrionale". Ha promosso, con altri studiosi una ricerca sull'attività e l'eredità di Ivan Leonidov ad Igarka, condotta presso archivi di Mosca, Igarka, Irkutsk, Ekaterinburg, Nižnij Tagil. Ha scritto Ot utopii k nauke, ot vecnoj merzloty k gorodu sol'ca (2006)

Sergej Nikitin è professore di storia di architettura russa all'Università statale di Mosca "RUDN". È studioso dell'architettura sovietica degli anni venti e dell'epoca staliniana e si occupa di storia comparata e toponomastica. Ha fondato e dirige il Seminario di sociourbanistica di Mosca (MosKultProg.ru). È tra l'altro autore di articoli pubblicati su Projekt Rossija/Projet Russia e di un libro su Roma (2009).

Sergej Kačaturov è professore di storia dell'architettura all'Università di Stato di Mosca "Lomonosov". Le sue ricerche vertono sull'architettura russa del sette-ottocento e sull'avanguardia russa del ventesimo secolo.

Nicoletta Misler è professore di Storia dell'Arte Moderna dell'Europa Orientale presso l'Università di Napoli, l'"Orientale". Studiosa dei movimenti d'avanguardia, della cultura, del pensiero e dei protagonisti dell'arte russa del ventesimo secolo come Kandinskij, Malevič, Chagall, Filonov, Černikhov, Florenskij, ha curato su questi argomenti diverse mostre in Italia e all'estero. Ha scritto, tra l'altro, Avanguardie russe (1989), In principio era il Corpo. L'Arte del Movimento a Mosca negli anni Venti (2000) e curato il volume Pavel Florenskij. Lo spazio e il tempo nell'arte (1995), e Pavel Aleksandrovič Florenskij. Stratificazioni. Scritti sull'arte e la tecnica (2008).