Titolo: Architettura Orientale
Autore: Mario Bussagli
Editore: Electa
Collana: Storia Universale dell'Architettura
Pagine: 416
Illustrazioni: 528
Formato: 22x24 cm
Legatura: brossura con alette
Anno: 1973
Codice ISBN: 88-435-2471-2
Prezzo (di copertina): 45,00 Euro
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Un volume dedicato all'architettura dell'Asia media ed estrema riflette chiaramente in sé il nuovo interesse per il mondo figurativo delle grandi civiltà 'estremo-orientali'. L'opera raccoglie, in una trattazione sintetica, l'evoluzione architettonica di sette grandi regioni, caratterizzate da complesse vicende storiche, da fenomeni sociali ugualmente complicati, da una straordinaria ricchezza di pensiero. Studiosi italiani di varia formazione - linguistica, storica e storico-artistica - presentano qui ad un pubblico più vasto i tesori architettonici, non sempre conosciuti, di civiltà che si svolsero parallelamente alla nostra e che ne rappresentano anziché l'antitesi, il completamento e il parametro (del resto reciproco) di misura.
LA COLLANA STORIA UNIVERSALE DELL'ARCHITETTURA
Una documentazione globale, enciclopedica, unita alla perspicuità ed essenzialità del saggio particolare è l'elemento caratteristico di questa serie di volumi che scandiscono le tappe essenziali dell'architettura, non solo o non tanto come riparo fisico, puro fatto contingente e necessitante, in quanto condizionato dalle componenti tecniche ed economiche, ma quale formidabile mezzo espressivo, non solo a livello individuale. Ad una verifica generalizzata, nel tempo e nello spazio, dai primordi medio-orientali, alle misteriose piramidi maya, l'architettura si rivela specchio eloquente di civiltà, inesauribile nelle significazioni e nelle provocazioni. La serie, piuttosto che a criteri di sistematizzazione estetico-filosofica, che avrebbero comportato per coerenza una rigida limitazione degli apporti critici, secondo scuole e tradizioni nazionali, ubbidisce a un preciso senso di universalità anche per quanto riguarda gli apporti della ricerca senza distinzione di lingua e di cultura; si crea in tal modo un confronto dialettico e una continua verifica dei fenomeni, la visuale storico-metodologica nel cui ambito la ricerca si è sviluppata può ben dirsi "occidentale" in senso comprensivo e sovrannazionale, dalla tradizione germanica a quella anglosassone a quella latina, corretta in senso dinamico da una giusta integrazione degli apporti complementari, e pur tanto essenziali, delle civiltà che intorno a questo blocco hanno agito per contrasto o per simbiosi, dall'Oriente all'estremo all'Islam, dall'organizzazione primitiva ai miti solari dei popoli precolombiani.
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