Titolo: L'architettura dei fari italiani. Sicilia. Vol. IV. The Architecture of Italian Lighthouses
A cura di: Cristiana Bartolomei, Giuseppe Amoruso
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Lingue: Italiano e Inglese
Formato: 30x24 cm
Illustrazioni: a colori
Pagine: 256
Anno: 2010
Codice ISBN: 978-88-6055-440-6
Prezzo di copertina: 45,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 38,25 Euro
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Sicilia, la più estesa fra le isole del Mar Mediterraneo, da sempre terra di
grande fascino per i suoi paesaggi e le sue architetture meravigliose, tra le
mete privilegiate dai viaggiatori del Grand Tour.
I suoi fari, tra i più numerosi e straordinari, appartengono ad un variegato
patrimonio di segnalamenti sotto il Comando della Zona Fari della Sicilia. Torri,
bastioni, castelli, tonnare e poi isole, isolotti, scogli, rocce, porti e spiagge:
queste le architetture ed i paesaggi che ospitano i fari siciliani.
A loro è affidata la sicurezza di due mari, lo Ionio ed il Tirreno, che si incontrano
lungo lo Stretto di Messina. Questo quarto (e ultimo?) volume, secondo le
previsioni editoriali, conclude la prima e unica collana dedicata ai fari
italiani.
Tra i circa 155 fari principali italiani, la Sicilia ne rappresenta molti, più
di un quarto; sono numerosi quelli che presentano singolarità ed unicità,
eretti a presidiare spezzoni di costa dove la natura scrive le proprie leggi e
che diventano facile preda dei venti, del mare e dell'incuria. Percorrendo le
coste siciliane si rimane senza fiato potendone apprezzare solo in parte i loro
caratteri, talvolta frastagliate, incerte, con ampie e frequenti insenature
(lungo la costa tirrenica) piuttosto che basse e sabbiose (lungo la costa
occidentale).
Al lettore (e al viaggiatore) si offre un itinerario, un viaggio e un sogno
lungo e discontinuo per la necessità di voler incontrare anche quelli più
isolati, che abitano isole di poche persone ma di molteplici accadimenti; non
solo un itinerario a tema ma una navigazione alla luce della storia di quest'isola
alla quale ognuno di noi deve una parte della propria identità e cultura.
L'architettura dei fari siciliani diventa il "cavallo di troia" per
introdurre ed introdursi nelle origini della civiltà europea contemporanea ed
intravedere gli uomini, le azioni e le costruzioni che sono divenute oggi il
Mediterraneo, terre e mari, vuoti e pieni per la vita dei nostri popoli.
CONTENUTO:
- TESTO DI APERTURA, (Alessandro Di Capua)
- PRESENTAZIONE (Francesca Fatta)
- INTRODUZIONE (Giuseppe Amoruso, Cristiana Bartolomei)
Saggi
- IL PATRIMONIO DEI FARI DELLA SICILIA (Giuseppe Amoruso, Cristiana Bartolomei)
- SUL LIMITARE (Sebastiano Nucifora)
- ALBUM ILLUSTRATODEI FARI DI SICILIA
- BIBLIOGRAFIA
- INDICE ANALITICO
AUTORI
Cristiana Bartolomei è nata a Ravenna nel 1969. Laureata in Ingegneria
Civile - Edile presso l'Università di Bologna. Dal 2002 è dottore di ricerca in
Disegno e Rilievo del Patrimonio Edilizio. Successivamente ha conseguito il
Master in Architettura per lo spettacolo presso l'Università di Genova. Nel
2005 si è specializzata in Restauro dei Monumenti presso la Facoltà di Architettura
di Genova. Attualmente svolge ricerca presso l'Università di Bologna. Titolare
dello studio Cathedra Design, svolge attività di progettista a Bologna; è
vincitrice di vari concorsi di progettazione ed ha esposto in numerose mostre di
architettura.
Giuseppe Amoruso è nato a Brindisi nel 1970. Laureato in Ingegneria
Civile - Edile; dal 2001 è ricercatore confermato in Disegno e Rilievo. E'
Dottore di Ricerca in Disegno e Rilievo del Patrimonio Edilizio. E' coordinatore
della Summer School International - Lessons in drawing for a sustainable
century. Si occupa di rilievo architettonico e urbano, recupero di centri storici e
tecniche di rappresentazione digitali. Attualmente insegna presso la Facoltà
del Design del Politecnico di Milano.
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