Titolo: Architettura neoclassica tedesca 1740-1840
Autori: David Watkin, Tilman Mellinghoff
Editore: Electa
Collana: Documenti di Architettura
Pagine: 300
Illustrazioni: 254, di cui 9 a colori
Formato: 22x24 cm
Legatura: brossura con sovraccoperta
Anno: 1990
Codice ISBN: 88-435-4914-6
Prezzo (di copertina): 35,00 Euro
Clicca per procedere all'acquisto
La storia dell'architettura tedesca tra la metà del Settecento e la morte di Schinkel (1841) coincide con l'affermarsi d'esperienze formali le cui aspirazioni paiono condividere le tensioni ideali e politiche che porteranno alla costituzione della nazione tedesca. Schinkel si colloca all'apice della parabola, in quanto espressione compiuta delle inesauribili dialettiche tra classico e romantico; la sua opera trae ispirazione dai valori radicati del prussianesimo, pur interpretando le profonde trasformazioni storico-sociali successive alla fine delle guerre napoleoniche. Watkin e Mellinghof ordinano con precisione il vasto materiale storico su cui si esercita la loro ricerca. Inizialmente discutono delle possibili influenze francesi e inglesi, dedicando poi il capitolo successivo alla formazione e ai principali interpreti dello stile prussiano. Due capitoli sono dedicati allo sviluppo dello stile neoclassico nel nord e nel sud della Germania, mentre l'opera di Leo von Klenze - costruttore del Walhalla e della Gliptoteca di Monaco - è trattata a parte. La seconda parte del libro ospita una guida ragionata, città per città, alle opere che più chiaramente illustrano i caratteri dell'architettura tedesca nel periodo considerato.
COLLANA DOCUMENTI DI ARCHITETTURA
I Documenti di architettura, capaci di spaziare da argomenti classici allattualità più recente, si basano essenzialmente sull'idea forte di presentare in modo chiaro i percorsi progettuali e le radici del fare architettura.
Di agile concezione, a partire dal formato che si è imposto a modello per questo genere di pubblicazioni, la collana segue e documenta le vicende dell'architettura, puntando l'obiettivo sui punti nodali del dibattito critico.
Monografie su architetti e designer, indagini storiografiche, studi su ambiti particolari dell'architettura e dell'urbanistica: la duttilità dei Documenti consente di accogliere i temi più diversi riversandoli in una consolidata e apprezzata "gabbia" editoriale, affidata al dosaggio accurato tra la ricchezza iconografica - fotografie e tavole progettuali - e la qualità scientifica dei testi - saggi critici, apparati, regesto.
|