Titolo: IRPEF e IRAP nel lavoro autonomo
Autore: Gianfranco Ferranti
Editore: Ipsoa - Gruppo WKI
Pagine: 400
Anno: 2010
Codice: 00109779
Prezzo di copertina: 75,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 67,50 Euro
Clicca per procedere all'acquisto
La materia del reddito di lavoro autonomo, pur interessando un vasto numero di
contribuenti, è stata finora scarsamente esplorata sia dai commentatori che
dall'Amministrazione finanziaria.
Le principali problematiche ancora non compiutamente risolte riguardano, in
particolare: i rapporti con la disciplina del reddito d'impresa; la nozione di
compensi; i criteri dell'imputazione temporale per cassa e dell'inerenza; la
rilevanza delle sopravvenienze; la deducibilità di ammortamenti, canoni di
leasing e spese di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione relativi
agli immobili; i rimborsi spese; la deducibilità dei contributi obbligatori.
Anche ai fini dell'IRAP non mancano questioni aperte, quali quelle concernenti
la rilevanza delle plusvalenze e minusvalenze e dei corrispettivi percepiti a
seguito della cessione della clientela o di elementi immateriali comunque
riferibili all'attività artistica o professionale.
Risulta, altresì, problematica l'individuazione dei criteri in base ai quali
può ritenersi sussistente il requisito dell'autonoma organizzazione, necessario
ai fini dell'assoggettamento al tributo regionale, e delle modalità attraverso
le quali è possibile avvalersi dell'esclusione.
Particolarmente delicata e complessa risulta, infine, la scelta della linea di
difesa rispetto alle eventuali contestazioni dell'Amministrazione finanziaria.
Con il presente manuale si è voluta affrontare tutta la complessa disciplina
dei redditi di lavoro autonomo ed assimilati, estendendo l'esame anche alla
determinazione della base imponibile IRAP e alla delicata questione
dell'esclusione da tale tributo dei soggetti privi di autonoma organizzazione.
Sono state, inoltre, trattate le problematiche relative agli obblighi
dichiarativi e contabili e alle metodologie di controllo e accertamento
riguardanti i soggetti in esame.
PIANO DELL'OPERA
CAPITOLO PRIMO - LA DISCIPLINA IRPEF DEI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO ED
ASSIMILATI
1. Premessa
1.1. I rapporti con la disciplina del reddito d'impresa
1.2. I rapporti con la disciplina dell'IRAP
2. Nozione e caratteristiche del reddito di lavoro autonomo
2.1. Le associazioni tra artisti e professionisti
2.2. Le società professionali
3. I criteri di determinazione ordinaria del reddito di lavoro autonomo
3.1. Il principio di inerenza e la congruità dei compensi e delle spese
3.2. Il principio di cassa
3.3. La disciplina delle perdite
4. I componenti positivi
4.1. I compensi
4.2. Le plusvalenze relative ai beni mobili strumentali
4.3. Le plusvalenze relative agli immobili strumentali
4.4. I corrispettivi per la cessione della clientela o di altri elementi immateriali
4.5. I redditi attratti in quelli di lavoro autonomo
4.6. Le sopravvenienze attive
4.7. I proventi e le indennità conseguiti in sostituzione del reddito
4.8. Gli interessi
4.9. I compensi percepiti dagli eredi
4.10. Casi particolari
4.11. I rimborsi spese
5. I componenti negativi
5.1. Il regime di deducibilità delle spese
5.2. L'ammortamento
5.3. I canoni di leasing relativi a beni mobili strumentali
5.4. L'ammortamento dei beni immobili
5.5. I canoni di leasing immobiliare
5.6. Le spese di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione
5.7. Le spese relative agli immobili ad uso promiscuo
5.8. Le spese relative ai mezzi di trasporto
5.9. Le spese per gli impianti di telefonia
5.10. I costi per l'acquisto dei beni immateriali
5.11. Le spese per prestazioni di lavoro
5.12. Le spese di partecipazione a convegni e simili
5.13. Le spese di rappresentanza
5.14. Le spese per pasti e prestazioni alberghiere
5.15. Le minusvalenze
5.16. Le altre spese
6. La disciplina delle ritenute sui compensi
6.1. Gli esercenti arti e professioni residenti
6.2. Le associazioni tra artisti e professionisti residenti
6.3. Gli esercenti arti e professioni non residenti
7. I redditi assimilati a quelli di lavoro autonomo
7.1. L'utilizzazione economica di opere dell'ingegno
7.2. I contratti di associazione in partecipazione
7.3. Gli utili attribuiti ai soci promotori e fondatori
7.4. Le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia
7.5. Le attività di levata dei protesti
7.6. Le attività degli sportivi professionisti
8. Il regime dei minimi
8.1. Premessa
8.2. Condizioni di accesso al regime
8.3. Soggetti esclusi
8.4. Eventuale disapplicazione del regime
8.5. Semplificazioni
8.6. Adempimenti IVA
8.7. La determinazione del reddito
8.8. Esclusione da IRAP
9. Il regime per le nuove iniziative
9.1. Condizioni
9.2. Opzione e revoca
9.3. Adempimenti
9.4. Cessazione del regime
CAPITOLO SECONDO - LA DISCIPLINA IRAP PER GLI ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI
1. Premessa
2. L'esclusione da IRAP in assenza di autonoma organizzazione
2.1. L'evoluzione giurisprudenziale
2.2. La circolare n. 45/E del 2008
2.3. Le attività professionali esercitate in forma associata
2.4. Le attività considerate d'impresa ai fini IRPEF
2.5. La nozione di autonoma organizzazione
2.6. La responsabilità dell'organizzazione
2.7. Il surplus di attività impersonale
2.8. L'utilizzo di beni strumentali
2.9. L'impiego di personale
2.11. Le modalità di individuazione degli elementi rilevanti
2.12. Le modalità per avvalersi dell'esclusione
CAPITOLO TERZO - DICHIARAZIONI E OBBLIGHI CONTABILI
3.1. Premessa
3.2. Contabilità semplificata
3.3. Contabilità ordinaria
3.4. Obblighi dichiarativi
CAPITOLO QUARTO - LE METODOLOGIE DI ACCERTAMENTO
4.1. Premessa
4.2. I metodi di accertamento
4.3. Le indagini finanziarie
4.4. L'accertamento sintetico
4.5. Gli studi di settore
Per saperne di più
|