Titolo: I disaccordi nei rapporti personali fra coniugi nel diritto vivente. Il rapporto intercorrente fra responsabilità civile e comportamento coniugale. La risposta della giurisprudenza alle attese risarcitorie da parte del consorte tradito
Autore: C. Marvasi, Avvocato
Editore: Maggioli Editore
Pagine: 566
Formato: 17x24 cm
Anno: novembre 2011
Codice ISBN: 69370
Prezzo di copertina: 58,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 52,20 Euro
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Una nuova prospettiva di indagine delle crisi coniugali per chiarire le
questioni correlate alle forme di responsabilità scaturenti dal contratto
matrimoniale e dai diritti/doveri di chi è partecipe di un rapporto di coppia.
Il settore, in continua evoluzione, coinvolge gli Operatori del diritto
soprattutto per quanto riguarda:
a) il rapporto intercorrente fra responsabilità civile e comportamento
coniugale,
b) la risposta della giurisprudenza alle attese risarcitorie da parte del
consorte tradito.
Argomenti che interagiscono anche se il primo riveste natura sostanziale ed il
secondo processuale: la quadratura del cerchio sembra essersi attestata intorno
alla scissione delle attribuzioni giurisdizionali.
Davanti al giudice adito ai sensi degli artt. 706 ss. c.p.c. si va solo per
chiedere la separazione e qualsiasi forma è idonea, anche la consensuale;
davanti al giudice competente per valore ci si presenta in un secondo tempo per
ottenere il ristoro dei danni che quella crisi ha arrecato al coniuge violato
nei sentimenti.
Dapprima in sede di merito (Tribunale di Venezia, sez. III, 3 luglio 2006)
quindi di legittimità (Cassazione civile, sez. I, 15 settembre 2011, n. 18853)
si è avallato in due distinte vicende tale modus procedendi.
Emerge in modo chiaro la scelta a favore del confronto paritario nel rapporto
di coppia, all'interno del quale, elevatosi enormemente il livello di rispetto
da garantire al partner, si è con altrettanta forza abbassata l'asticella della
responsabilità nella quale è molto più facile che in passato inciampare.
Tutto ciò apre scenari di sicuro interesse professionale, per la prima volta
approfonditi in maniera organica e sistematica da quest'opera innovativa
dell'Avv. C. Marvasi, così articolata:
1. PARADIGMA FAMILIARE: MODELLI ED EVOLUZIONE.
2. LA RESPONSABILITÀ
L'esigenza di una valutazione uniforme dei rapporti coniugali.
Crisi endofamiliare tra responsabilità, colpa ed addebito.
Il nuovo addebito.
La tutela della personalità come obiettivo primario del nuovo assetto
familiare.
Il collante della responsabilità civile: i suoi criteri applicati al diritto
familiare.
La lealtà come criterio informatore dei doveri coniugali.
La responsabilità penale. Il decalogo dei doveri nel raffronto con la legge
civile.
I precetti assistenziali: fedeltà e coabitazione.
Infedeltà ed abbandono del domicilio come violazioni assistenziali.
Solidarietà, assistenza e sussistenza.
Assistenza morale e affettiva.
L'universo degli affetti.
3. CONSENSO TRA PRINCIPIO PARITARIO, CRISI E RIPRESA DEI RAPPORTI DI COPPIA
Il consenso come espressione della affermata eguaglianza.
Il dissenso come aspetto patologico del rapporto.
Il consenso e la centralità dell'art. 144 nell'economia della riforma.
L'indirizzo della vita familiare: contenuto e sua rilevanza interna ed esterna.
La fissazione della residenza. Profili sostanziali e processuali.
I vari livelli del dissenso e la riconciliazione.
Autonomia e consenso nel rapporto di coppia.
La convenzione conciliativa.
Crisi e ripristino della relazione.
Riconciliazione, successione delle circostanze, separazione di fatto e
sessualità.
L'unità materiale e spirituale.
L'intervento del giudice nella composizione del contrasto coniugale.
Le previsioni dell'art. 145 c.c. ed il concetto di essenzialità.
L'art. 145 c.c. nella sua pratica applicazione.
4. UN CONDIVISO E SOLIDALE PERCORSO DI VITA
Il catalogo dei doveri: caratteri generali.
Diritti e doveri, un'area da precisare nel segno della condivisione e della
solidarietà.
La fede religiosa ed i reati culturali.
I limiti alla condivisione.
Sessualità e spiritualità nel legame di coppia.
Il diritto alla sessualità e la sua incidenza nelle dinamiche della relazione
di coppia.
Il debito coniugale, le disfunzioni e l'obbligo informativo.
Fedeltà e cognome nella concreta applicazione del principio paritario.
La condivisione dei rapporti tra i coniugi e nell'esercizio della potestà
genitoriale.
Forma e contenuti di un programma educativo condiviso.
La genitorialità congiunta. Il genitore psicologico.
Il ricorso al giudice ex art. 316 c.c.
La mediazione.
5. IL CONFLITTO DI COPPIA TRA INCOMPATIBILITÀ E RESPONSABILITÀ
I presupposti della separazione.
L'intollerabilità nel segno del consenso e della non colpevolezza.
Intollerabilità e tutela dei soggetti deboli da criterio economico a criterio
esistenziale.
La malattia del coniuge quale causa d'intollerabilità. La malattia mentale.
L'incompatibilità caratteriale. La sua formula neutra ed il problema del nesso
causale.
Il ripudio unilaterale.
Puerocentrismo ed interesse superiore della prole.
L'addebito: nesso causale, capacità d'intendere e di volere e comparazione
delle condotte.
Incidenza della violazione degli obblighi coniugali sulla pronuncia di
addebito. La gravità.
L'infedeltà e l'abbandono del domicilio domestico.
La mancata prestazione dell'assistenza.
Eventualità della pronuncia di addebito ed autonomia della relativa domanda.
Legittimazione ad agire del coniuge responsabile e sindacato della Cassazione.
Il rimedio risarcitorio in rapporto al tema dell'addebito.
L'autonomia dell'azione di danni rispetto alla pronuncia sull'addebito.
6. GIURISPRUDENZA RAGIONATA
L'analisi degli obblighi e doveri di cui ci si fa carico nel momento in cui si
contrae matrimonio supportata da quelle pronunce che, oltre a contenere il
dispositivo per le questioni proposte, hanno espresso concetti sul significato
giuridico riconosciuto dalla Costituzione.
45 SENTENZE NEL TESTO INTEGRALE IN MATERIA DI:
- Separazione dei coniugi
- Divorzio
- Obbligo di fedeltà coniugale
- Responsabilità extracontrattuale
- Danni
- Obblighi patrimoniali dei coniugi
- Violazione degli obblighi di assistenza familiare
- Rapporto di lavoro subordinato
- Favoreggiamento personale
- Delibazione (giudizio di)
- Libertà di religione, di coscienza, di obiezione di coscienza
- Cittadino extracomunitario legato a cittadino italiano dello stesso sesso con
unione registrata all'estero
- Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli Minori
- Mancata prestazione dei mezzi di sussistenza
- Fedeltà dopo la separazione
- Addebitabilità
- Infedeltà
- Uso del cognome del marito.
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