Titolo: Mini e micro cogenerazione a biomassa. Tecnologie e criteri progettuali. Climatizzare producendo energia a costo zero. Nuove frontiere energetiche
Autore: Alessandro Guercio
Editore: Dario Flaccovio Editore s.r.l.
Pagine: 152
Formato: 17x24 cm
Anno: ottobre 2011
Codice ISBN: 9788857901039
Prezzo (di copertina): 32,00 Euro
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La dipendenza energetica dall'estero e i cambiamenti climatici generati dalle
attività umane ci impongono di agire con azioni mirate al risparmio energetico
e all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili in sostituzione delle fonti
fossili. Le biomasse sono, nel panorama delle fonti rinnovabili, uniche per
molti aspetti: a differenza di altre fonti rinnovabili, come il solare o
l'eolico, permettono di accumulare energia per un utilizzo programmato. Il loro
sfruttamento, inoltre, può generare nuove economie nel comparto agricolo e
forestale.
Questo testo si propone di approfondire le tematiche ambientali relative alla
sostenibilità energetica attraverso l'utilizzo delle biomasse in dispositivi
per la minicogenerazione e micro cogenerazione diffusa sul territorio. La
problematica viene affrontata negli aspetti normativi e tecnici, con
approfondimenti sulle tecnologie già disponibili e su quelle ancora da
sviluppare. Vengono affrontati i criteri progettuali e analizzati alcuni studi
di fattibilità per valutare la sostenibilità economica degli investimenti. Sono
riportati e descritti alcuni casi realizzati sul territorio italiano.
Il testo, nato da un'esperienza sul campo, oltre che accademica, si rivolge a
tutte le parti coinvolte nella realizzazione e nella gestione degli impianti: i
cittadini che godono dei benefici e sui quali ricadono i rischi, gli
imprenditori e gli enti pubblici interessati a investire nella realizzazione
degli impianti, i tecnici che sviluppano i progetti, gli enti locali che hanno
l'onere di valutare l'opportunità di realizzare gli impianti.
Una macchina termica, in base al secondo principio della termodinamica, è
impossibile abbia un'efficienza perfetta, genera sempre un surplus di calore in
dispersione. Il cosiddetto calore secondario è alla base della cogenerazione
(CHP) e serve quindi ad incrementare l'utilizzo energetico delle fonti
energetiche primarie (ad. es. biomassa, carburanti, petrolio, sistemi solari
termici, carbone, gas naturale, uranio). Ma i CHP industriali, in genere,
generano principalmente energia elettrica mentre il calore è un sotto-prodotto.
Mentre i micro-CHP producono prevalentemente calore generando come
sotto-prodotto l'elettricità. In certi casi si produce molta più energia
elettrica di quanta se ne usa. Negli USA chi produce energia tramite
cogenerazione, microcogenerazione e minicogenerazione viene monitorato tramite
net-metering (un sistema inserito nel contatore elettrico che segna l'energia
in entrata e in uscita) e, se produce più di quanto consuma viene compensato.
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