Titolo: Contabilità di magazzino e valutazione delle rimanenze. Guida per il controllo e la puntuale e corretta gestione degli obblighi civilistici e fiscale. Imprese industriali e commerciali, Imprese che lavorano su commessa, Rilevazioni d'inventario, Valutazione civilistica e fiscale delle rimanenze, Rappresentazione in bilancio delle rimanenze, Esempi, prospetti e tabelle
Autori: S. Civitareale, P. Pietrangeli, S. Giordano
Editore: Maggioli Editore
Pagine: 275
Formato: 17x24 cm
Anno: ottobre 2011
Codice ISBN: 68366
Prezzo di copertina: 29,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 26,10 Euro
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Di taglio pratico, questo Manuale fornisce il quadro d'insieme degli obblighi
che la legislazione civilistica e fiscale pone a carico sia delle imprese
industriali e commerciali sia quelle che lavorano su commessa: dall'impianto
alla tenuta della contabilità, dalla valutazione delle rimanenze alle
informazioni da rendere nei documenti contabili di fine anno e nelle
dichiarazioni fiscali.
Il volume analizza in una prima fase la gestione della contabilità, per
soffermarsi poi sulla valutazione delle rimanenze e sulla relativa
rappresentazione in bilancio, volta a facilitare una corretta gestione del
magazzino che non si limita al puntuale adempimento di obblighi civilistici e
fiscali, ma che si configura come un importante momento di controllo interno.
Corredato da prospetti, tabelle, schematizzazioni ed esempi relativi alla
valutazione delle rimanenze, il Manuale è suddiviso in due parti coś
organizzate:
PARTE I – LA CONTABILITÀ DI MAGAZZINO
1. IMPIANTO E GESTIONE DELLA CONTABILITÀ DI MAGAZZINO PER LE IMPRESE
INDUSTRIALI E COMMERCIALI
La contabilità di magazzino quale condizione necessaria per una corretta
gestione d'azienda
Gli aspetti civilistici
- Premessa: la ratio della normativa civilistica
- Condizioni di obbligatorietà delle scritture contabili di magazzino
- Soggetti obbligati alla tenuta della contabilità di magazzino
- Soggetti esclusi dall'obbligo della tenuta della contabilità di magazzino
Gli aspetti fiscali
- Finalità della normativa fiscale sulle scritture contabili di magazzino
- I soggetti obbligati alla tenuta della contabilità di magazzino
- I soggetti esclusi dalla tenuta della contabilità di magazzino
- Le condizioni di assoggettamento e di cessazione dall'obbligo di tenuta della
contabilità di magazzino
- I beni oggetto di rilevazione della contabilità di magazzino
- I beni esclusi dalle rilevazioni di magazzino
La contabilità elementare di magazzino: scopi, modalità e forme di tenuta
- I requisiti delle registrazioni: formalità intrinseche ed estrinseche
- L'organizzazione tecnico-contabile: rilevazioni a sole quantità
- Gli errori e le omissioni. I limiti di tolleranza
- Gli scostamenti tra inventario “contabile” ed inventario “fisico”: i cali e
gli sfridi. Le distruzioni di beni
Collegamenti tra scritture a valore e scritture a quantità
2. IMPRESE CHE LAVORANO SU COMMESSA
Premessa: le produzioni su commessa
Le scritture ausiliarie per le imprese che lavorano su commessa: schede di
lavorazione
- Soggetti obbligati alla tenuta delle schede di lavorazione
- Condizioni di assoggettamento e di cessazione dell'obbligo di tenuta delle
schede di lavorazione (rinvio)
- Contenuto, forma, modalità di tenuta delle schede di lavorazione
3. LE RILEVAZIONI D'INVENTARIO
Premessa
La tecnica di formazione
La preparazione dell'inventario
Le procedure di rilevazione
Divergenze tra scritture di magazzino ed inventario fisico. Interferenze tra
inventario ed operazioni in corso
PARTE II – LE RIMANENZE
4. LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE
La valutazione secondo le disposizioni civilistiche
- Valutazione al minore tra costo e mercato
- Metodi di valutazione
Svalutazione del magazzino
- Libertà nella scelta del metodo
- Adozione di metodi diversi
- Valutazione a valore costante dei beni
- I lavori in corso su ordinazione
Lo IAS 11
- Costanza dei criteri di valutazione adottati
- Correzione degli errori riguardanti le rimanenze di magazzino
- Cenni sulla valutazione delle rimanenze secondo il Principio contabile
internazionale (IAS) n. 2
La valutazione fiscale delle rimanenze
- Premessa. La disciplina fiscale del reddito d'impresa
- La valutazione delle rimanenze dei beni fungibili (art. 92)
Regole per la svalutazione del magazzino “fuori moda”
Metodo del prezzo al dettaglio
Rettifiche alla valutazione del magazzino
Effetti degli accertamenti fiscali sulle rimanenze di magazzino
Rapporto fra il comma 8 dell'art. 110 e il comma 7 dell'art. 92 del TUIR
Modalità di applicazione dell'art. 110, comma 8, del TUIR
Prodotti e servizi in corso di lavorazione ed esecuzione
Riallineamento del valore dell'attivo circolante a seguito di operazioni
straordinarie
La valutazione ai costi specifici
La configurazione di costo fiscale per le rimanenze
La valutazione delle opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (art. 93)
Le commesse a lungo termine contabilizzate in base al principio IAS n. 11
- Risvolti operativi
- Imprese petrolifere
La rappresentazione in bilancio delle rimanenze
- Suddivisione più particolareggiata delle voci
- Raggruppamento delle voci
- Aggiunta di altre voci
- Adattamento delle voci
- La rappresentazione delle rimanenze nello Stato patrimoniale
- La rappresentazione delle rimanenze nel Conto economico
- Risvolti operativi
- Scritture contabili
Esempi di valutazione delle rimanenze
A) Esempio pratico di impianto di schede di lavorazione e di valutazione delle
rimanenze ai costi specifici, secondo la normativa fiscale, per una S.r.l. di
costruzioni edili che costruisca in proprio
B) Esempio pratico di impianto di scheda di lavorazione e valutazione delle
rimanenze ex art. 60 d.P.R. n. 917/1986 ai corrispettivi pattuiti per una
S.r.l. di costruzioni edili in appalto
AUTORI
S. Civitareale, Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Autore e
coautore di articoli e monografie in materia contabile, fiscale e commerciale.
P. Pietrangeli, Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Collabora
con la stampa specializzata. E' docente in corsi di formazione della Scuola
Superiore dell'Economia e delle Finanze.
S. Giordano, Dottore Commercialista. Ha maturato specifiche competenze,
oltre che in materia di diritto societario e finanza aziendale, in diritto
tributario e contabilità fiscale delle imprese.
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