Gestionale

Titolo: Siamo tutti stakeholder. I circoli della responsabilità. Esperienze pratiche di un mondo più sostenibile
A cura di: M. Parmigiani
Editore: Maggioli Editore
Pagine: 114
Formato: 17x24 cm
Anno: febbraio 2010
Codice ISBN: 5451.9
Prezzo di copertina: 15,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 13,50 Euro

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La crisi economica-finanziaria, la paura e l'incertezza per il futuro hanno stimolato il mondo accademico, imprenditoriale e istituzionale ad affermare che nulla sarebbe stato più come prima: a distanza di tempo però le prassi e le azioni non si sono trasformate radicalmente e si è ancora lontani dal cambiamento di cui si è parlato.
Questo nuovo volume presenta la proposta dei circoli della responsabilità - confermandosi strumento di consolidamento e sviluppo della cultura di Responsabilità Sociale di Impresa (RSI) - e uno schema d'azione valido per aiutare i territori ad attuare politiche e interventi di tutela e sviluppo in particolare nei confronti delle persone e dell'ambiente.
Le riflessioni presentate nel volume sono stimoli all'innovazione, nel pensare e nel fare, corredati da alcuni importanti approfondimenti che ne analizzano la sostenibilità intellettuale e pratica.
Con approccio multidisciplinare, perché la responsabilità sociale non può che essere affrontata dai diversi punti di vista delle scienze sociali, il volume si presenta così strutturato:

LA RESPONSABILITA' SOCIALE COME OPPORTUNITA' PER SUPERARE LA CRISI PENSANDO AL FUTURO
1. I principali elementi emersi nel corso del convegno del 6 febbraio 2009.
2. La responsabilità sociale e lo sviluppo territoriale: un percorso di approfondimento per il documento di Impronta Etica.
3. Promuovere i circoli virtuosi per una felicità responsabile.
4. Innovazione e responsabilità sociale delle imprese.
5. Cultura, responsabilità sociale e competitività.


AUTORE
M. Parmigiani
, Segretario generale di Impronta Etica (Associazione non profit di imprese per la promozione della responsabilità sociale), membro dell'Advisory board del SAI, vicepresidente della Fondazione Ivano Barberini e responsabile delle politiche sociali dell'Associazione delle Cooperative di Consumo del Distretto Adriatico.