Titolo: La Galleria dei Carracci in Palazzo Farnese a Roma. Eros, Anteros, Età dell'Oro
Autore: Stefano Colonna
Editore: Gangemi Editore - Distribuzione Bardi Editore
Pagine: 304
Formato: 21 x 29,7 cm
Rilegatura: filorefe
Anno: 2008
Codice ISBN: 978-88-492-1259-4
Prezzo (di copertina): 40,00 Euro
Clicca per procedere all'acquisto
Ad un'auspicabile pubblicazione della magistrale ricerca di Stefano
Colonna sulla Galleria dei Carracci in Palazzo Farnese accennavo già nel 1999
[…] e nell'occasione citavo dalla tesi del Colonna i versi di Onorio Longhi da
lui ritrovati, dai quali si evince con chiarezza l'identificazione di Arianna
con Margherita Aldobrandini, che nel 1600 andò sposa a Ranuccio Farnese; che
questo sia il tema principale dell'affresco centrale della Galleria, è stato
[…] pienamente riconosciuto dalla critica successiva. […] L' ampiezza del giro
di orizzonte consente di entrare nel vivo della concezione neo-platonica che è
sottesa alla volta e di acquisire certezze interpretative. Queste sono
confortate del resto dal fondamentale ritrovamento di quattro rari epitalami relativi
alle nozze Farnese-Aldobrandini […]: scoperta vistosa anche per altre
implicazioni relative alla raffinata cultura del grande amico del Caravaggio.
L'identificazione di Arianna con Margherita Aldobrandini, la nipote del
pontefice che si univa in nozze all' eroico Ranuccio, vi è chiaramente rivelata
e stabilisce un altro, fondamentale punto fermo per intendere il messaggio
della Galleria. Maurizio Calvesi Il volume mette in luce la complessità del
clima culturale farnesiano da Achille Bocchi in poi, con i contributi sia di
figure poco note come l'umanista ungherese Janos Zsamboky e l'olandese Stephen Wynkens Pigge, sia del celebre collezionista-archeologo Fulvio Orsini. Viene riletta la figura di Agostino Carracci in rapporto a letterati, filosofi e musicisti coevi
e gli vengono attribuite alcune piccole raffinate incisioni. La Galleria dei Carracci
è presa in esame in relazione al matrimonio di Ranuccio Farnese e Margherita
Aldobrandini, alla luce degli inediti epitalami che provano per la prima volta
in maniera inequivocabile il rapporto tra le nozze e gli affreschi, ponendo
fine alla vexata quaestio del programma iconografico della Galleria stessa e
del valore di Anteros come Amor Virtutis o Amore reciproco. La Galleria viene
infine valutata nella sua articolazione concettuale con una lettura critica
storico-artistica proiettata in avanti verso il XVII secolo, anche attraverso
il raffronto con il pensiero controriformistico del filosofo Pomponio Torelli e
gli affreschi di François Perrier in Palazzo Peretti in Roma. Una vasta
bibliografia ed una ricca Appendice di documenti manoscritti ed a stampa relativi
all'ambiente farnesiano, quasi tutti inediti, completano il libro corredato da
più di 100 illustrazioni, in gran parte relative agli affreschi della Galleria
Farnese e del Camerino del Cardinale Odoardo che hanno rappresentato, per la
novità e ricchezza del linguaggio figurativo dei Carracci e lo splendore delle
forme e dei colori, la fine del Manierismo alle soglie del Barocco nascente ed
il ritorno elegiaco e meditato a Raffaello, Correggio e Michelangelo.
Stefano Colonna, docente di Storia dell'Arte Moderna, laureato con lode presso
l'Università La Sapienza di Roma con Maurizio Calvesi, ha conseguito il
dottorato di ricerca in Storia dell'Arte con Vera Fortunati all'Università
degli Studi di Bologna. Dal 1993/94 ha svolto attività di ricerca scientifica e
didattica presso il Dipartimento di Storia dell'Arte dell'Universita' La
Sapienza tenendo Seminari di studi su La cultura antiquaria a Roma intorno all'Hypnerotomachia e su Giulio Camillo e le arti figurative. Nel 1998/99, presso lo stesso Dipartimento, ha tenuto il primo corso di Storia dell'Arte e Informatica su Gli
strumenti della ricerca storico-artistica dalla tradizione all'innovazione afferente
alla cattedra di Silvia Bordini. Nel biennio 2000/2002, quale ricercatore a
contratto, ha effettuato uno studio su Storia dell'Arte e informatica. Arte e
istituzioni a Roma dal medioevo al XX secolo. Successivamente ha approfondito
il tema de I Carracci e il classicismo romano con Alessandro Zuccari, mentre
nel 2006/07 ha tenuto un ciclo di lezioni su l'Architettura del Rinascimento e
l'Antico. Membro del Comitato Scientifico - con Maurizio Calvesi, Gennaro Savarese
e Paolo Veneziani - del Convegno Internazionale di Studi tenutosi nel 1996 su
Roma nella svolta tra Quattro e Cinquecento. La rivisitazione pagana di artisti
e umanisti. Cultura antiquaria tra filologia e simbolo. Il problema del Polifilo,
ne ha curato la pubblicazione degli Atti presentati nel 2005 presso l'Accademia
Nazionale dei Lincei. È Redattore della rivista Storia dell'Arte. Autore di
numerose pubblicazioni scientifiche ha fondato, nel 1994, la prima rivista
telematica d'arte italiana BTA - Bollettino Telematico dell'Arte, che tuttora
dirige. Nel 1995 ha promosso e creato l'Associazione Culturale senza fini di
lucro Festina Lente - Centro Internazionale di Ricerca Storico-Artistica
vincitrice, nel 1999, del Concorso di Idee del Comune di Roma con il progetto
Roma Cento Immagini.
|