Titolo: An Earthly Paradise. The Medici, their Collection and the Foundations of Modern Art
Autore: Christopher B. Fulton
Editore: Olschki
Collana: Arte e archeologia - Studi e documenti, vol. 28
Lingua: Inglese
Pagine: 330 - XXIV
Illustrazioni: 106 figure nel testo in bianco e nero, 15 tavole fuori testo a colori
Rilegato (Hardcover)
Formato: 21,5 × 32 cm
Anno: 2006
Codice ISBN: 88-222-5526-6
Prezzo (di copertina): 131,00 Euro
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Viene studiata la prima e più importante collezione d'arte in epoca moderna, per opera dei Medici di Firenze durante il Quattrocento. Basandosi su documenti originali e un'ampia scelta di letteratura secondaria, il libro svela perché i Medici scelsero di dedicarsi all'arte, come si mossero per accumulare tanti oggetti preziosi e cosa significasse l'arte per loro e per i loro contemporanei. Un catalogo ragionato documenta inoltre le numerose, straordinarie opere raccolte dalla famiglia.
Viene esplorata l'attività collezionistica della famiglia Medici a partire dall'inizio della sua ascesa, ai primi del XV secolo, fino alla cacciata da Firenze nel 1494. Basandosi su documenti originali e un'ampia scelta di letteratura secondaria, lo studio descrive il modo in cui fu messo insieme questo patrimonio artistico e colloca la collezione nel contesto più ampio delle committenze sociali della famiglia e delle aspirazioni dinastiche. Sono esaminate le attività dei principali membri del casato, nonché i contributi dei non appartenenti alla famiglia. L'iconografia artistica è spiegata come espressione di una prospettiva etico-politica particolare, sebbene in evoluzione, e la collezione nel suo insieme dimostra l'ambizione dei Medici di autodefinirsi cittadini dominanti di Firenze. Valutando le ripercussioni di questa attività medicea sulla storia dell'arte, l'autore sostiene che queste iniziative stimolarono una produzione artistica indipendente e favorirono una nuova forma di ricezione critica.
This study explores the col-lecting activity of the Medici family from its rise to prominence in the early fifteenth century to its expulsion from Florence in 1494. By drawing on original documents and a wide range of secondary literature, the book describes the means by which the Medici assembled their art, and places the collection within the broader context of the family's social commitments and dynastic aspirations. The activities of the household's principal members are examined, as are the contributions of non-family members. Artistic iconographies are elucidated as expres-sions of a particular though evolving ethico-political outlook, and the collection as a whole is understood in relation to the Medici's ambi-tion to define themselves as Florence's leading citizens. The book takes measure of the conse-quences of the Medici's activity on the history of art by suggesting that their initiatives stimulated the production of independent works of art and forested a new form of critical reception. A catalogue raisonné further documents the many extraordinary works collected by the family.
Christopher Fulton is Associate Professor of Renaissance art at the University of Louisville. His publications include articles on Medici art patronage, Savonarolan art, Donatello, and portrayals of youth in Florentine art. Having received his PhD from Columbia University, he worked at several art museums, including the Metropolitan Museum of Art and the National Gallery of Art. He has recently turned his attention to the subject of Mexican art, while still pursuing research on Italian topics.
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