Titolo: Il linguaggio occulto della pittura. Dall'Antica Grecia a Picasso un codice noto soltanto agli iniziati
Autore: Giancarlo Prandelli con Alessandro Calderoni
Editore: L'Età dell'Acquario - Distribuzione Lindau
Formato: 14x21 cm
Illustrazioni: 33 in bianco e nero e 14 a colori fuori testo
Pagine: 176
Anno: 2008
ISBN: 978-88-7136-273-1
Prezzo (di copertina): 16,00 Euro
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Mezzo secolo di ricerca, quasi cinquantamila pagine di disegni e trascrizioni,
una chiave di diciotto lettere per comprendere il significato di centinaia di opere
d'arte realizzate nell'arco di migliaia di anni. Non un romanzo ma una storia
vera. La storia di un uomo che legge i quadri come fossero libri. E ne rivela i
segreti. Cosa pensano gli apostoli nell'Ultima cena? E cos'ha sotto le mani la
Gioconda? Chi prende in giro il Mantegna? Era davvero laico Leonardo? E Picasso
ateo? Cosa accomuna Dante e Giotto?
«Esiste un legame profondo e indissolubile tra l'architettura della parola e
l'architettura dell'opera figurativa. Prima viene l'ispirazione, subito dopo la
parola. Da lì il risultato visivo. E l'ispirazione da dove viene? Bella domanda.
Dall'imponderabile, direi.» «Sogno un museo del futuro in cui le figure mute
diventano parlanti grazie al testo che esse stesse sono in grado ormai di
recitare, leggendo a ritroso la sceneggiatura che celano.»
Giancarlo Prandelli, nato a Dello, in provincia di Brescia, il 13 maggio
1939, è figlio d'arte e si laurea in architettura nel 1968 a Venezia. Collabora
per venticinque anni col gruppo Olivetti, per il quale effettua lavori di
restauro e conversione di architettura industriale in architettura abitativa e
funzionale. Realizza interventi su edifici a Pozzuoli (Olivetti), Milano (CIR),
Roma (L'Espresso), Colonia, Bruxelles. Attratto dallo sviluppo del senso
artistico nei bambini, insegna alle scuole medie per quindici anni. Studia e
rielabora le forme di pittura in codice dagli anni '50. Sulle pareti del suo
cascinale ha riprodotto più di dieci dipinti rinascimentali, ricostruiti in
base alla sua teoria.
Alessandro Calderoni, nato a Genova nel 1974, vive e lavora a Milano.
Giornalista, voce e autore a Radio Montecarlo, è anche fondatore e coordinatore
di un pool di giornalisti investigativi, Estrema Mente. Collabora con alcuni
tra i maggiori periodici italiani, tra cui «Panorama». È specializzato in
inchieste scomode, storie di vita e nuove tecnologie. Ha pubblicato Sopra le
righe (Aliberti, 2005), un'inchiesta sull'evoluzione del marketing della droga.
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