Titolo: Manuale di manutenzione edilizia. Valutazione del degrado e programmazione della manutenzione. Illustrato con 164 fotografie a mezza pagina
Autore: R. Di Giulio
Editore: Maggioli Editore
Formato: 17x24 cm
Pagine: 418
Anno: Ristampa anastatica dicembre 2011
Edizione: III edizione 2007
Codice ISBN: 70662
Prezzo di copertina: 29,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 26,10 Euro
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Apprezzato perché individua e mostra (con 164 fotografie) i difetti ricorrenti,
oltre a descrivere i vari stati di degrado, di componenti e strutture edilizie,
distinguendoli fra: - Minori, - Seri, - Gravi.
Apprezzato perché specifica criteri e modi d’esecuzione di tre differenti tipi
di interventi preventivi e riparativi:
1. Manutenzione Preventiva Programmata.
2. Manutenzione Secondo Condizione.
3. Manutenzione Correttiva.
In pratica perché soddisfa quelle esigenze di competenza e precisione delle
soluzioni proposte necessarie per affermarsi in un settore professionale in
continua espansione, con ingenti risorse destinate ogni anno al risanamento del
patrimonio edilizio esistente.
Utile inoltre a predisporre il piano di manutenzione dell’opera - in fase di
progettazione esecutiva - come previsto dalle norme sugli appalti di lavori
pubblici.
418 pagine esclusivamente operative e di pronto impiego grazie alla struttura a
schemi di rapida consultazione ed all’esclusivo apparato illustrativo, così
precisamente organizzate:
1. STRATEGIE DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA
1. Rilevamento e analisi del degrado.
2. Strategie e procedure di programmazione della manutenzione.
3. Evoluzione delle tecnologie per rilevamento delle condizioni e il
monitoraggio dei processi di degrado.
4. Analisi e valutazione dei costi di manutenzione.
5. Manutenzione programmata e progetto architettonico.
2. STRUMENTI PER IL RILEVAMENTO DELLE CONDIZIONI E LA PROGRAMMAZIONE DEGLI
INTERVENTI DI MANUTENZIONE
Tutte le patologie edilizie, esaminate e curate una ad una, organizzate in
diciannove sezioni strutturate come nell’esempio di cui al punto 1:
Coperture
1. Manti di copertura in laterizio
All'analisi - corredata di foto - dei fattori di degrado:
Difetti minori: Alterazioni cromatiche. Depositi superficiali e incrostazioni.
Efflorescenze. Patina biologica.
Difetti seri: Deformazioni. Delaminazione e scagliature. Distacchi.
Fessurazioni. Imbibizione. Sviluppo di vegetazione
Difetti gravi: Disgregazione. Dislocazione di elementi. Mancanza di elementi.
Rotture.
fanno seguito le procedure e gli interventi di risanamento, sintetizzati in tre
tabelle:
a) Manutenzione Preventiva Programmata - Programmazione degli interventi a
cicli prefissati.
b) Manutenzione Secondo Condizione - Programmazione di ispezioni e controlli o
per il rilevamento di processi anomali di obsolescenza e degrado.
c) Manutenzione Correttiva - Interventi riparativi da effettuarsi previa
diagnosi delle cause del difetto.
2. Manti e membrane impermeabilizzanti.
3. Coperture piane praticabili.
Sistemi di facciata
4. Facciate ventilate a paramento opaco.
5. Facciate ventilate a paramento trasparente.
Infissi esterni
6. Infissi in legno.
7. Infissi in metallo.
Finiture verticali
8. Intonaci tradizionali e speciali.
9. Intonaci a cappotto.
10. Tinteggiature e finiture assimilabili.
11. Laterizio faccia a vista.
12. Calcestruzzo faccia a vista.
13. Rivestimenti lapidei.
14. Rivestimenti ceramici.
Finiture orizzontali
15. Pavimenti in ceramica.
16. Pavimenti in cotto.
17. Pavimenti lapidei.
18. Pavimenti in legno.
19. Pavimentazioni continue in calcestruzzo.
AUTORE:
R. Di Giulio,
Architetto, professore di prima fascia di Tecnologia dell’Architettura presso
la Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara dove insegna
Progettazione esecutiva e coordina le attività del Laboratorio di Manutenzione
e Gestione Edilizia, socio fondatore dell’Ipostudio Architetti Associati di
Firenze con il quale si occupa di progettazione architettonica e di ricerca.
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