Titolo: Zone Sismiche - Progetti e pratiche per il genio civile. Procedure per la presentazione dei progetti e relativa documentazione. Progetto e verifica sezioni in c.a. con il metodo degli stati limite ultimi. Materiali da utilizzare e durabilità delle opere. Dimensionamento del copri ferro. Particolari costruttivi: travi, pilastri, muri in c.a., fondazioni, scale e solai
Autore: Riccardo Mariotti
Editore: Grafill
Pagine: 237
Anno: gennaio 2012
Codice ISBN: 88-8207-458-6
Prezzo di copertina Libro+Cd-Rom: 30,00 Euro
Prezzo archimagazine Libro+Cd-Rom (sconto del 15%): 25,50 Euro
Clicca per procedere all'acquisto
Il volume illustra i criteri base e pratici per il calcolo dei fabbricati in
cemento armato con il metodo agli stati limite, basandosi sul Decreto del
Ministero delle Infrastrutture 14 gennaio 2008 Approvazione delle nuove Norme
Tecniche per le Costruzioni e sulla Circolare del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti 2 febbraio 2009, n. 617 Istruzioni per
l'applicazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al Decreto
Ministeriale 14 gennaio 2008, in particolare su quanto riguarda le disposizioni
antisismiche.
Sono analizzati gli aspetti pratici e teorici, esposti in maniera semplice ed
essenziale, della progettazione in riferimento ai materiali da utilizzare, al
dimensionamento del copriferro, ai particolari costruttivi di travi, pilastri,
muri in c.a., fondazioni, scale e solai, con numerosi esempi applicativi e
tabelle.
Tra gli argomenti trattati evidenziamo gli interventi sugli edifici in cemento
armato già esistenti, il collaudo statico in corso d'opera e le procedure di
indagine sui materiali.
Particolare attenzione è data alle procedure per la presentazione delle
pratiche agli Uffici del Genio Civile con l'indicazione della documentazione di
progetto necessaria.
In appendice è riportato un prontuario con l'indicazione delle principali
formule da utilizzare nel progetto e verifica delle sezioni in cemento armato
secondo il metodo agli Stati Limite Ultimi e di esercizio.
Il testo, che raccoglie l'esperienza maturata dall'autore in oltre venti anni
di attività professionale nel settore, è un utile strumento di lavoro per
professionisti della progettazione e quanti vogliono avere un quadro
sufficientemente ampio delle tematiche afferenti a questa tipologia costruttiva
e può essere utilizzato da persone esperte ma anche da coloro che si avvicinano
per la prima volta al calcolo agli stati limite.
Il volume rappresenta una valida guida procedurale ed uno strumento operativo
per progettare edifici antisismici in cemento armato.
Il CD-ROM allegato, parte integrante della presente pubblicazione, consente
l'installazione di un software per la gestione di un archivio di modulistica
utile alla presentazione delle pratiche agli Uffici del Genio Civile.
La modulistica, in formato .PDF e .DOC, è organizzata per regioni e province
italiane.
Sono presenti, inoltre, alcuni link collegati ai siti ufficiali del Genio
Civile delle principali province italiane.
REQUISITI MINIMI HARDWARE E SOFTWARE
Processore a 2.00 GHz; MS Windows XP/Vista/7 per utenti MS Windows Vista e MS
Windows 7 sono necessari i privilegi di amministratore; 60 MB liberi sull'HDD;
RAM: 256 MB per MS Windows XP, 1 GB per MS Windows Vista/7; MS Word 2000; Adobe
Reader 7.0.
AUTORE
Riccardo Mariotti, ingegnere civile edile, svolge attività professionale con
numerose esperienze e realizzazioni in campo progettuale, strutturale,
impiantistico e di direzione lavori e collaudo. Già autore di altre
pubblicazioni scientifiche inerenti le strutture ed il cemento armato.
INDICE
Prefazione
1. MATERIALI
1.1. Calcestruzzo
1.1.1. Calcestruzzo indurito
1.1.2. Resistenze caratteristiche a compressione di calcolo
1.1.3. Fattori che influenzano la resistenza del calcestruzzo
1.2. Acciaio
1.3. Controllo di accettazione calcestruzzo cap. 11.2 e 11.3 del D.M.
14-01-2008
1.4. Controllo accettazione acciaio
2. ELEMENTI STRUTTURALI IN CEMENTO ARMATO
2.1. Le travi
2.2. Pilastri
2.3. Nodi trave pilastro
2.4. Pareti in cemento armato
2.5. Tamponamenti e strutture secondarie
2.5.1. Elementi secondari
2.5.2. Verifica tamponamenti
2.5.3. Effetti dei tamponamenti sul comportamento strutturale
2.5.4. Armature travi di accoppiamento
2.6. Le scale
2.6.1. Scala con trave a ginocchio e gradini a sbalzo
2.6.2. Scala a soletta rampante
2.7. Solai
2.7.1. Solai a nervature parallele
2.7.2. Verifica di deformabilità
2.7.3. Solai a nervature incrociate
2.7.4. Verifica per carichi concentrati
2.7.5. Verifica carichi orizzontali distribuiti sui parapetti dei terrazzi
2.8. Le fondazioni
2.8.1. Modello geotecnico
2.8.2. Carico di rottura del terreno
2.8.3. Criteri generali di progetto
2.8.4. Le onde sismiche
2.8.5. Fenomeni di liquefazione
2.8.6. Amplificazione locale del suolo
2.8.7. Fondazioni superficiali
2.9. Fondazioni a plinto
2.9.1. Verifica al punzonamento di lastre soggette a carichi concentrati
2.10. Collegamenti orizzontali tra fondazioni
2.11. Fondazioni a trave rovescia
2.12. Platee
2.13. Cedimenti
2.13.1. Cedimenti assoluti e differenziali ammissibili
2.14. Cenni alle fondazioni indirette su pali
2.14.1. Ripartizione del carico in una palificata
2.14.2. Sintesi normativa fondazioni su pali punto 6.4.3 del D.M. 2008
3. DURABILITÀ DELLE OPERE E SCELTA DEL COPRIFERRO MINIMO
3.1. Classi di esposizione del calcestruzzo
3.2. Classi di consistenza del calcestruzzo
4. DISTANZA TRA COSTRUZIONI CONTIGUE
5. TIPOLOGIE STRUTTURALI E RISOLUZIONE DELLO SCHEMA STATICO
5.1. Carichi verticali e masse
5.1.1. Pesi propri dei materiali strutturali
5.1.2. Carichi permanenti non strutturali G2
5.1.3. Elementi divisori interni tramezzi
5.1.4. Carichi variabili
5.1.5. Carico neve
5.1.6. Azione del vento
5.2. Combinazione delle azioni
5.3. Baricentro delle masse e delle rigidezze
5.4. Il fattore di struttura
5.5. Strutture a telaio
5.6. Strutture a pareti
5.7. Strutture miste telaio-pareti
5.8. Strutture deformabili torsionalmente
5.9. Strutture a pendolo inverso
5.10. Criteri di progetto
5.11. Regolarità delle strutture
5.12. Dimensionamento e verifica degli elementi strutturali
5.12.1. Cenni ai metodi di analisi
5.12.2. Altezza massima dei nuovi edifici
6. VERIFICA SISMICA PER COSTRUZIONI IN ZONA 4
6.1. Analisi statica lineare secondo il D.M. 16-01-1996
7. PROCEDURE DI PRESENTAZIONE PRATICHE GENIO CIVILE E DOCUMENTAZIONE TECNICA DI
PROGETTO
7.1. Documentazione
7.2. Varianti sostanziali e non sostanziali al progetto
7.3. Opere di trascurabile importanza
8. ANALISI E VERIFICHE CON L'AUSILIO DI CODICI DI CALCOLO
8.1. Relazione di accettabilità dei risultati – Esempio di calcolo
8.2. La trave continua equazioni dei tre momenti
9. COLLAUDO STATICO IN CORSO D'OPERA
9.1. Il collaudo statico
9.2. Controllo della resistenza del calcestruzzo in opera
9.2.1. Controlli distruttivi
9.3. Prove di carico
9.3.1. Le prove con carichi distribuiti
9.3.2. Le prove con carichi concentrati
9.3.3. Le prove di carico sui pali di fondazione
10. COSTRUZIONI ESISTENTI
10.1. Criteri generali di progettazione
10.2. Valutazione della sicurezza
10.3. Classificazione degli interventi
10.3.1. Intervento di adeguamento
10.3.2. Intervento di miglioramento
10.3.3. Riparazione o intervento locale
10.4. Caratterizzazione meccanica dei materiali
10.5. Livelli di conoscenza e fattori di confidenza
10.6. I livelli di conoscenza per costruzioni in cemento armato o acciaio C8A.1.B.3
10.7. I livelli di conoscenza per le costruzioni in muratura portante C8A.1.A.4
10.8. Costruzioni in cemento armato
10.8.1. Stato limite di collasso
10.8.2. Stato limite di salvaguardia della vita
10.8.3. Stato limite di esercizio
10.8.4. Sintesi dei criteri di analisi e di verifica della sicurezza
10.9. Criteri e tipi di intervento
10.10. Progetto dell'intervento
10.11. Cenni alle tecniche di consolidamento
10.11.1. Applicazione di lamine in acciaio con la tecnica del beton plaquè
10.11.2. Rinforzo con fibre a matrice polimerica FRP
10.11.3. Incamiciatura con nuove armature
APPENDICE
12. Guida all'installazione e all'uso del software
12.1. Contenuti del CD-ROM
12.2. Requisiti minimi hardware e software
12.3. Procedura per la richiesta della password utente
12.4. Procedura per l'installazione del software
12.5. Primo avvio, registrazione ed uso del software
BIBLIOGRAFIA
|